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marketing y publicidad

una frase, un pensiero

Le convinzioni sono nemiche della verità più delle menzogne.
Friedrich Nietzsche


Clicca per ingrandireL’idea dietro il Guerilla Marketing è quella di sfruttare il potenziale dirompente dell’evento perchè i Mass Media lo riprendano e ne parlino al mondo – generando un potenziale di comunicazione dal valore monetario estremamente elevato. E’ quello che è accaduto martedì scorso a Milano in corso Buenos Aires dove due modelle che propagandavano la Kenwood, hanno iniziato a lavare i vetri di alcuni automobilisti fermi al semaforo. L’iniziativa sembrava piacere ai conducenti, ma a un certo punto le due ragazze sono state fermate dai vigili “per intralcio al traffico” e sanzionate con una multa. Il verbale da 22 euro non mente: “La qui presente effettuava pulizia di parabrezza ai veicoli fermi al semaforo munita di secchi, lavavetri e detergente”.
L’effetto del giorno dopo è stato dirompente in quanto tutti i quotidiani, sia online che cartacei, ne hanno parlato. Addirittura Libero ha pubblicato un articolo di Fabio Corti dal titolo discutibile: “E adesso multate anche i Rom”. In definitiva l’operazione di guerrilla è riuscita. Qui potete vedere altre foto dell’evento.
Cosa sarebbe accaduto con la stessa situazione in Danimarca?
Provate a rispondere dopo aver visto questo tipo di Guerrilla Marketing realizzato dal Consiglio per la Sicurezza stradale danese per indurre gli automobilisti a rispettare il Codice Stradale.


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3 Commenti a “Guerrilla Marketing a Milano”

  1. Vabbé la Danimarca é un paese civile… non dei buffoni come qui. Alle due modelle hanno dato la multa perché non rischiavano di essere menati e potevano identificarle. Come al solito in Italia ci smena solo la gente onesta.

    Grissino

  2. Culturalment stano avanti di secoli…da noi il vaticano ci frena di parecchio!

    stayalive

  3. ke dire? mi trasferisco in danimarca!

    piccolo

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