Dopo l’assvertising ecco il toastvertising. Ovvero come promuovere un libro (The book of Spam) in maniera non convenzionale. Guardate come 220 pezzi di pane per toast e un toaster fanno nascere il toastvertising. Il tutto grazie allo stop motion e a tanta pazienza.
La campagna parte dal sito Thebookofspam.com e si infiltra su community come YouTube, MySpace e Blogspot.
Ecco il “making of” seguito dallo spot vero e proprio.
Technorati tags: toastvertising, the book of spam
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