Il Google Bombing non è morto. Infatti cercando un “determinato” termine nel motore d ricerca, al secondo posto subito dopo la corrispondente pagina di Wikipedia si trova proprio la URL di Italia.it.
La sempre maggiore prominenza di Italia.it come risultato di ricerca del termine “merda” non è solo una conferma che il Googlebombing è vivo e vegeto ma è anche una diretta conseguenza di quanti e quali commenti il portale del turismo abbia suscitato in rete fin dal suo primo apparire.
Sul suo blog, Dario Bonacina segnala l’avvenuta “risalita” di quel particolare sito nei risultati di ricerca e segnala anche un nuovo servizio messo in piedi da quelli di Scandalo Italiano, il blog che segue passo passo l’arrivo di Italia.it e che ora ha pubblicato una cronologia degli eventi che hanno portato alla pubblicazione di quel sito e di cosa è accaduto da quel momento in poi.

[via PuntoInformatico]







LOOOOOOL
Grissino
12 Marzo 2007