Entrambi gli spot vertono sulla stessa idea: paragonare la macchina ad uno skateboard comunicando così forza, agilità e stile.
Analizziamo prima quello della Jeep Compass. Lo spot inizia con una Jeep che sfreccia lungo le vie di una metropoli, trascinando dietro di sé, in un vortice, tutti gli oggetti metallici che incontra. Tombini, idranti, secchi, cestini e biciclette vengono risucchiati nella scia del potente fuoristrada. Il vortice di oggetti si compone, trasformandosi in un robot, che si lancia all’inseguimento dell’auto. Quando la raggiunge gli salta sopra, come se fosse uno skateboard esibendosi in mirabolanti evoluzioni. Lo spot si chiude con la visualizzazione del marchio e dell’headline.
molto simile è lo spot della Nissan Qashqai. Questa volta è un’ombra che si avvicina all’automobile (parcheggiata), poi si vedono i piedi di un gigante, che salta sul mezzo e inizia a muoverlo come fosse uno skate. Il gigante prende velocità e, anche lui, inizia a compiere straordinarie evoluzioni metropolitane. Si arrampica sui muri dei palazzi, sale sui tetti e infine compie un volo vertiginoso, fino a parcheggiarsi nell’unico posto libero avvistato.
In conclusione penso che il pubblico faccia fatica a capire quale sia la versione che appartiene a uno o all’altro marchio.
Articoli forse correlati
- Guerrilla per Nissan
- Stufi di Lost? Ci pensa Nissan a svelare il mistero
- E la copia è servita!
- Big Idea Chair
- Vai al cinema e diventi un filmaker
- Tappeto anti-smoking
- Cento giorni con SBLOOB: un pò di numeri
- Superman e l’ascensore
- Election 2.0: YouChoose
- Con Word 2007 pubblichi gli articoli su Wordpress
- Panta rei! Questa idea è in continua evoluzione e trasformazione
- Scale mobili pubblicitarie







