Il linguaggio non potrebbe essere più diretto e cruento, secondo lo stile che contraddistingue da sempre Oliviero Toscani: il marchio Nolita, fashion brand del gruppo Flash&Partners di Tombolo, lancia la campagna No Anorexia accompagnando lo slogan “No - Anorexia, No-l-ita”, con l’immagine di una ragazza vittima di questo disturbo del comportamento alimentare. La protagonista è la francese Isabelle Caro (1,65×40 kg), che ha scelto di mostrare il suo corpo consumato “perchè la gente sappia e veda davvero, a che cosa può portare questa malattia”.
C’è già chi grida allo scandalo. Fabiola De Clercq, presidente dell’ABA, ritiene che ci sia il rischio emulazione: “La nuova campagna shock realizzata per il marchio Nolita, campagna “No Anorexia” si serve di un’immagine che non provoca effetti in chi è malato e si vede allo specchio tutti i giorni. Questo tipo di comunicazione innesca forti meccanismi di emulazione in donne, giovani e bambine che vi ritrovano un ideale da raggiungere a tutti i costi, per diventare visibili e famosi. (Continua)“
C’è invece chi apprezza l’iniziativa. Il ministro della Salute Livia Turco dice: “Apprezzo sinceramente sia i contenuti che le modalità di realizzazione. (Continua)”
Strumentalizzazione? Provocazione? Lascio a voi i commenti. Non entro nel merito dei contenuti della campagna, mi limito solamente ad osservarne il contesto. Questa è la situazione che tutti i pubblicitari vorrebbero avere per le loro “opere creative”.
Nel caso specifico “tra i due litiganti , il terzo gode”. Chi è il terzo? Naturalmente Oliviero Toscani e di riflesso il brand Nolita. Si perchè, nel bene o nel male, in questi giorni di queste foto se ne parla ovunque, in tv, sui giornali, nei blog (oltre 1000 post!) e anche su YouTube (qui e qui). Se poi aggiungiamo che il tema dell’anoressia viene affrontato da un fashion brand, in contemporanea alla settimana della moda di Milano e a un intervista “in esclusiva” rilasciata dalla testimonial al settimanale Vanity Fair, ci rendiamo conto che il mix che ne esce è di quelli fortemente esplosivi.
Technorati tags: no anorexia, nolita, oliviero toscani, isabelle caro, fabiola de clercq, livia turco
Sul argomento vi propongo questo sondaggio.
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A me lascia molti dubbi, è vero che Toscani riesce sempre a colpire ma questo avviene proprio perchè tratta sempre temi borderline, estremi e dove la strumentalizzazione fa da padrona.
marya
26 Settembre 2007
Come ho già scritto sul mio blog, io sono perplessa. Ascolto i pareri, a volte dissonanti tra di loro, per andare oltre il mio giudizio ma “in me prevale la perplessità e lo scetticismo di chi dietro vede troppa strumentalizzazione. E la cosa non mi va tanto giù”.
parolamia06
26 Settembre 2007
Penso che determinati argomenti come quello dell’anoressia debbano essere affrontti in questa maniera. Bravo, Toscani ci fa tornare indietro di molti anni, bei tempi quelli di Benetton.
lorenz
27 Settembre 2007
Si parla tanto e si fa pochissimo, anzi niente. guardate l’ultima miss italia, che taglia ha? Una 38!
mila
27 Settembre 2007
grande oliviero!
young69
28 Settembre 2007
No(n ne possiamo più) Anorexia…
Ma perchè invece di dedicare tutte queste attenzioni alle anoressiche, semplicemente non le abbattono? Basta comodini, viva le bisteccone.
(comodino deriva dalla sensazione che si prova nel toccare una ragazza troppo magra: è indistinguibile dalla se…
Discarica
30 Settembre 2007
Dal suo punto di vista, furbo e bravo come al solito, Toscani. Ma quel po’ di etica che questo mondo ci ha lasciato dentro, quando vede il logo di Nolita affianco a quella che sembra essere una campagna contro l’anoressia, un po’ si rivolta. E il conato che ti viene è più per quello che per la visione della ragazza.
Clyde
3 Ottobre 2007
@clyde
d’accordo!
smilzo
6 Ottobre 2007
Nolita, Toscani, le marche e l’anoressia……
L’intento del testo che segue - un piccolo estratto dalla bozza del nostro libro in via di pubblicazione -, è quello di contribuire allÂ’intenso dibattito alimentato dalla comunicazione shock di Oliviero Toscani per la marca di abbigliamento Nolita….
Ninja Marketing
12 Ottobre 2007