What else?
Titolo: What else?
Location: Colle del Caprio 1.890 metri slm – Campitello Matese
Data: 16/08/2008 – 07:30 am
Titolo: What else?
Location: Colle del Caprio 1.890 metri slm – Campitello Matese
Data: 16/08/2008 – 07:30 am
Diesel l’11 ottobre celebra con questo video cult il suo XXX° anniversario ispirandosi ai porno americani degli anni ‘70 e rivisitandoli in stile cartoon. Un modo per rivolgersi al suo target più fedele e continuare a conquistare nuovi adepti della marca. Sono attesi eventi nelle principali capitali del mondo. Ecco alcuni mini spot e pre-eventi nelle città che ospiteranno il party: Shangai, Oslo, Copenaghen, Amsterdam, São Paulo, Hong Kong, Parigi, Tokyo e Milano.
I collezionisti del denim si preparino a mettersi in fila! Per un solo giorno, il 10 Ottobre 2008, in alcuni selezionati Diesel Store del mondo, Diesel offrirà a tutti i suoi fans la possibilità di accaparrarsi il denim in edizione limitata Dirty Thirty.
E’ così che il brand sceglie di premiare i suoi affezionati, per il suo trentesimo compleanno, con un jeans speciale ad un costo speciale. Se volete entrare a far parte della storia del denim, e accaparrarvi uno dei limited edition Diesel, recatevi Venerdì 10 Ottobre alle 10.00 del mattino nei Diesel Store di Milano, Roma, Firenze, Torino, Venezia, Bologna, Padova, Napoli.
Technorati tags: diesel
In un ottica di marketing territoriale nasce questo primo viral di Mediaimmobili ambientato a Campitello Matese, una location stupenda da far perdere la testa ad ogni amante della natura e del relax. Saliti sul tetto del Molise, guardando verso ovest nelle mattinate libere da foschia, all’orizzonte si “rischia” di vedere il Vesuvio, il golfo di Napoli e Ischia.
Titolo: Vista mare e monti
Location: Colle del Caprio 1.800 m. slm – Campitello Matese
Data: 16/08/2008 – 07:30 am

In realtà sul sito TIM non c’è traccia di questa tariffa, ma bisogna guardarsi bene da non beccarla sulla propria linea. Arriva senza preavviso, quando meno te lo aspetti, quando hai già attivato un servizio a pagamento che “dovrebbe” coprirti le spalle dai costi folli della navigazione wap. E invece, eccola arrivare. Oggi 22 agosto 2008 non so più dove sbattere la testa e a quale santo rivolgermi, visto che gli addetti del 119 non sanno darmi una giustificazione valida del perchè, sulla mia linea mobile, la Maxxi Alice Week impazzisce e si trasforma in Maxxi Alice Truffa. Posso sembrare ripetitivo (leggi qui, qui e qui) ma non lo sono, la TIM ne ha combinata un’altra delle sue. Nell’ultimo mese, con la Maxxi Alice Week attivata al costo di 8 euro/mese, la TIM mi ha scalato dal credito in tempi diversi prima 10 euro e successivamente circa 14 euro. In totale il gestore truffaldino si è indebitamente appropriato di 24 euro (e altri 40 euro dei mesi precedenti) presi direttamente dalle mie tasche e non vuole ridarli indietro. E’ vergognoso questo modo di abbindolare i cittadini. A questo punto, penso che l’unica risposta possibile sia il boicottaggio con il repentino passaggio ad altri gestori e concludo con una speranza che mi viene dal profondo del cuore: spero che si becchi una bella multa a 7 cifre dalla Procura di Roma che sta esaminando le “annunciate modifiche” ai piani tariffari che milioni di utenti stanno ricevendo in questi giorni via sms.
Dopo la delega di inizio anno alle regioni da parte del Ministero dei Beni Culturali a predisporre un portale regionale del Turismo collegato a ITALIA.IT sembra che il nuovo programma denominato “SCEGLI ITALIA”, che il Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie ha promosso, stia ricalcando quello precedente. Infatti la settimana passata ho preso visione di un bando della Regione Molise per “l’affidamento di un incarico di prestazione professionale occasionale presso l’Assessorato al Turismo per la realizzazione di un portale Web del turismo”.
Figura ricercata: laureato, conoscenza della lingua inglese o francese, la conoscenza certificata di programmi informatici in ambiente Office avanzato, di web designer e di web master (i singoli programmi non vengono citati), esperienza pluriennale di almeno 3 anni presso pubbliche amministrazioni nel settore del Turismo (requisito alquanto sospetto), esperienza professionale nella redazione di testi, articoli, web writing e marketing dei servizi turistici.
La Commissione esaminatrice dispone di 25 punti che saranno così distribuiti:
5 punti base per possesso dei requisiti;
fino ad un massimo di 10 punti per l’attività lavorativa svolta in relazione alla materia oggetto dell’incarico;
fino ad un massimo di 5 punti per l’esperienza professionale attinente la redazione di testi, articoli, web writing e marketing del territorio e dei servizi turistici;
fino ad un massimo di 3 punti per la conoscenza certificata di programmi di informatica in Office avanzato, web designer e/o web master;
fino ad un massimo di 2 punti per altri titoli (punti alquanto sospetti);
Ricapitolando, per un progetto di così ampia portata si cerca “un solo” professionista laureato, che parli e scriva bene in inglese o francese, che abbia la certificazione MOS (Microsoft Office Specialist avanzata), che conosca molto bene il pacchetto Adobe (Dreamweaver, Flash, Flex, Photoshop, PremierePro, etc.), che abbia lavorato in un ente pubblico per 3 anni nel settore del turismo, che sia un ottimo scrittore e un ottimo professionista del marketing ed esperto Seo. Lo stesso dovrà progettare una piattaforma Web, creare il layout grafico, andare in giro per la regione a fotografare e a far riprese video dei luoghi interessanti, editarli professionalmente e metterli online; lo stesso dovrà documentarsi presso archivi ed uffici regionali e scrivere i testi in perfetto italiano e tradurli in inglese o francese. Lo stesso dovrà realizzare il portale in soli sei mesi con un compenso di 9.000 euro totali lordi ed onnicomprensivi di qualsiasi onere. Vale a dire per un professionista con partita iva circa 500 euro netti al mese! (Dai 9.000 c’è da togliere l’iva, le tasse, le spese vive, gli oneri previdenziali, etc.).
Il fatto che si cerca “un solo professionista” è già un errore di partenza. Progetti per il Web di così ampia portata, sotto gli occhi di tutti e con un precedente negativo come quello del portale ITALIA.IT vanno affrontati costituendo un equipe di professionisti, ognuno dei quali specializzato in un settore specifico. Ci sarà il programmatore della piattaforma, il web designer, il content editor, il seo, etc.
Se nel precedente tentativo di realizzare un portale unico si è impegnata una cifra milionaria che tutti conoscono (intorno ai 7 milioni di euro) e il magna magna generale è stato ripreso anche sui media esteri, questa volta si cerca di fare i migragnosi e chi rischia di entrare nell’occhio del ciclone non è il consorzio d’imprese che ha realizzato ITALIA.IT su incarico di Sviluppo Italia (sto parlando di IBM, ITS e TISCO) ma un semplice professionista, magari volenteroso e bravo, che dovrà necessariamente “regalare” la sua prestazione professionale per ottenere un’ottima riuscita del portale e qualora non dovesse riuscirci, “pregare” che nessuno scopri il suo nome. E’ una situazione da seguire con interesse. Vedremo come si evolverà.
Tecnorati tags: italia.it, scegli italia
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