
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha multato la Pizzoli SpA. per 36.100 euro a seguito di un messaggio pubblicitario, giudicato ingannevole, presente sulle confezioni ma anche sul sito Internet riguardo a “Patasnellaâ€, un prodotto pubblicizzato come avente il 70% dei grassi in meno rispetto alle tradizionali patatine fritte. L’Autorità ha invece rilevato che l’apporto calorico finale dei due prodotti, “Patasnella†e patatine fritte, è pressoché identico, ma non ha però inflitto sanzioni per lo spot televisivo, dove la dicitura “70% di grassi in meno†viene inquadrata secondo l’Autorithy per troppo poco tempo affinché possa essere influente ai fini dell’ingannevolezza.
|fonte: Autorità Garante della concorrenza e del mercato
Articoli forse correlati
- Maxxi Alice Truffa, la nuova tariffa TIM
- Calcolare il ROI - vol.1
- Multa per divieto di siesta
- Invia un sms al 448 con scritto ORO e i tuoi sogni diventano incubi
- Guerrilla Marketing a Milano
- Il Gran Premio Marketing e Innovazione 2007
- L’ignorance marketing colpisce Lapo
- Naviga col cellulare: bolletta da 50 mila euro
- Esposto del Codacons contro la pubblicità di 3
- MyMinutes.org: il primo calendario emozionale collettivo
- Lettera alla Tim da un cliente insoddisfatto
- Rompere il silenzio







