Gli investimenti di pubblicità online crescono sempre di più in Europa. Il 74% degli intervistati considera Internet come un elemento essenziale per la propria strategia di comunicazione e il 42% investe oltre il 5% del proprio budget online, mentre l’80% ritiene che la diffusione della banda larga rende Internet un mezzo più interessante di Branding. Questi i risultati della ricerca della European Interactive Advertising Association”“EIAA, che confermano quanto emerso anche dal White Paper dell’Economist Intelligence Unit sul Futuro del Marketing, mostrando una graduale tendenza allo spostamento degli investimenti in comunicazione verso l’online, in una progressiva integrazione dei mezzi di comunicazione disponibili.
Alison Fennah, executive director di EIAA dichiara che “lo studio mette in luce i progressi fatti dall’online nel diventare una parte integrante del marketing mix. I maggiori investitori in pubblicità stanno definendo una strategia online e aprono la strada a chi investe meno. La ricerca comunque indica che anche gli investitori più prudenti stanno rapidamente colmando il gap. Entrambi i gruppi riconoscono i vantaggi di campagne online mirate e creative e, via via che cresce la fiducia nelle tecnologie e nella terminologia del medium, cresce anche la sua quota di mercato”.
Si prevede che gli investimenti in comunicazione online subiranno un aumento di oltre il 65% entro il 2008, con in testa Olanda e Gran Bretagna, mentre Spagna, Italia e Germania stanno via via aumentando i budget. La ricerca di EIAA indica che l’online sta erodendo le quote dedicate ai media tradizionali della pubblicità, soprattutto per quanto riguarda i grandi investitori. Le aziende del settore dei beni di largo consumo stanno recuperando parte delle somme che investivano in pubblicità televisiva, mentre le aziende del settore elettronica di consumo spostano budget originariamente dedicati a tv e stampa. Anche nel settore viaggi si stanno spostando somme dalla stampa, mentre nell’automotive gli investitori ne tolgono a tutti i media per dedicarli all’online.
La ricerca mette in luce anche delle differenze essenziali tra coloro che hanno già investito online (6% del budget) e coloro che seguono (1% al 5%), dimostrando che la spinta per queste ultime deriva da un maggiore utilizzo di Internet, mentre i grandi investitori scelgono la Rete in quanto ritengono che l’online influenzi maggiormente le vendite, le intenzioni di acquisto, la redditività e la quota di mercato.
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