SBLOOB

marketing y publicidad

una frase, un pensiero

Quello che non ho è un orologio avanti per correre più in fretta e avervi più distanti, quello che non ho è un treno arrugginito che mi riporti indietro da dove sono partito.
Fabrizio De Andrè


Qual è il legame che unisce Marlboro e John Wayne, Marylin Monroe e Coca Cola, Microsoft e Woody Allen, Citroën e François Mitterrand? La risposta è allo stesso tempo molto semplice e molto accattivante: si tratta, in tutti i casi, di vere e proprie star. Su questa semplice ma rivoluzionaria considerazione si basano il pensiero in materia di pubblicità e la carriera di Jacques Séguéla, il pubblicitario francese che nel corso degli anni Settanta ed Ottanta ha portando il suo metodo rivoluzionario fin dentro i salotti della politica. Passato per le collaborazioni con Salvador Dali e Jacques Prévert, e avendo collezionato successi con le campagne pubblicitarie costruite intorno a grandi aziende divenute globali, rimane celebre per il lavoro di comunicazione politica che fece per François Mitterand, negli anni ottanta, in occasione delle elezioni per la Presidenza Francese. Proprio della cosidetta comunicazione politica parlerò in questo post e in particolare delle similitudini che mi sono balzate agli occhi (e non solo) confrontando proprio la campagna di Mitterrand con quella odierna di Nicolas Sarkozy, candidato contrapposto a Segolene Royal, Francois Bayrou e Jean Marie Le Pen, per le prossime Presidenziali in Francia.
Questo è il programma politico di Sarkozy, ma prima diamo uno sguardo al poster della sua campagna pubblicitaria. Sarkozy si trova sullo sfondo di un cielo blu e di un rassicurante paesaggio rurale che sembra essere quello della Francia non urbanizzata. “Insieme, tutto diventa possibile”, dice lo slogan dell’uomo precedentemente noto per le sue promesse di rottura con il passato.

 Sarkozy

A questo punto qualcuno si ricorda del manifesto elettorale del 1981 che ha portato Mitterrand alla presidenza? Ebbene sembra che il team che si è occupato dell’immagine di Sarkozy abbia copiato proprio quel manifesto.
Nel 1981, l’anziano presidente del partito socialista ebbe la meglio sull’uscente Valéry Giscard, più giovane e dal carisma aggressivo, ma nel contempo in flessione per un mancato rinnovamento della Francia sbandierato nelle vincenti elezioni del ’74, e ritenuto responsabile di una profonda crisi da un’opposizione in crescita. Quelle che l’elettorato vedeva come vecchiaia e lentezza dello “sfidante” Mitterrand, racconta Séguéla nel suo Hollywood lava più bianco, furono trasformate in esperienza e saggezza, portando alla Francia lo slogan vincente: “La forza tranquilla”. Furono la calma e la risolutezza umane e l’esperienza e la capacità di politico che, messe sotto la giusta luce di una campagna elettorale dettagliatamente strutturata sui media e sull’immagine di Mitterrand, vinsero con il Presidente dei francesi.

Mitterrand 

Nella sua campagna Sarkozy ha cancellato il villaggio, insieme alla sua chiesa, e ha inserito alberi sempreverdi. La stagione può non essere chiara, ma il messaggio lo è:  Sarkozy è il garante della Francia eterna, non il prototipo esaltato di Napoleone, come la caricatura del suo avversario più pericoloso (Segolene).
Il quotidiano Le Parisien ha mostrato con ironia le differenze tra i due poster, a distanza di 26 anni. La cancellazione del villaggio simboleggia l’emigrazione che ha svuotato i villaggi rurali negli ultimi decenni, almeno di quelli non dominati dagli inglesi. L’assenza della chiesa è il segno di una “decristianizzazione” della Francia. Poi c’è l’uccello che Sarkozy ha aggiunto. Sembra una colomba o, forse, un gabbiano. Si può pensare che essa debba simboleggiare la speranza che si leva in volo e che Sarkozy vuole ispirare. Infine, sono sicuro di non essere l’unico ad aver notato un’altra somiglianza nel poster: quella della collina verde e del cielo blu del famoso sfondo di MS Windows.


Articoli forse correlati

2 Commenti a “Sarkozy a scuola da Mitterrand: due campagne elettorali a confronto”

  1. articolo e blog davvero interessanti.
    spero che potremo diventare blogamici
    di dove 6? stef
    ps…se puoi firma i tuoi interventi, grazie

    stef

  2. […] Da SLOOB: Sarkozy a scuola da Mitterrand: due campagne elettorali a confronto, di Pino Tortorelli […]

    blog excellence awards 2007, MARKETING | programmazione

Lascia un Commento

 

Chiudi
E-mail It