Riprendo, con questo post, a parlare di Second Life ed in particolare dei costi per la gestione di un avatar e di un’attività all’interno della community e di tutte quelle persone che con questo mondo virtuale sono diventate dei Rockfeller.
Attualmente una grande percentuale dei 6 milioni di iscritti è stata solo una volta nel mondo virtuale per poi andare via, mentre gli utenti costantemente online sono circa 30 mila. Lo zoccolo duro degli utenti “effettivi” oscillerebbe dunque tra le 200 mila e le 500 mila unità . Di questi, soltanto 60 mila sono quelli paganti.
Infatti, l’accesso al mondo di SL è gratuito mentre si pagano le modifiche dell’avatar e il terreno, acquistabile solo dagli utenti premium che pagano un abbonamento mensile di 9,95 $.
Il giro d’affari complessivo di SL è stimato in 10 milioni di dollari l’anno e gli utenti che effettuano transazioni aumentano di mese in mese. Ogni giorno vengono scambiati prodotti virtuali per un valore di oltre 1,5 milioni di dollari e ci sono scambi per oltre 200.000 dollari.
A marzo circa 230 mila iscritti hanno effettuato scambi economici per 9 milioni di Linden Dollar (L$), la moneta virtuale usata in SL che è quotata in un’apposita borsa: 1 $ equivale a 277L$ e quindi servono 332L$ per acquistare 1 euro.
Tuttavia arricchirsi è faccenda difficile e per pochi. Gli analisti paragonano l’economia di SL a uno schema piramidale in cui guadagna solo chi entra per primo grazie al denaro messo in circolo da chi arriva più tardi. Secondo e.files, il giornale di Bocconi Lab, in febbraio, più di 25.000 residenti hanno avuto un flusso di Linden dollar positivo, ma nel 53% dei casi si tratta dell’equivalente di meno di 10 dollari americani e nel 79% meno di 50. Alla fine gli straricchi, con un flusso positivo per più di 5.000 dollari sono solo 116.
Ritornando a parlare dei costi in SL, i prezzi del terreno vanno da un lotto minimo di 512 mq (l’affitto costa cinque dollari al mese) fino ai 195 dollari mensili per 65.000 mq. Alla fine grazie a queste e altre attività economiche SL ha un Pil che, secondo le stime di Fortune potrebbe essere superiore ai cinquecento milioni di dollari. Cifre forse esagerate, mentre molto più reali sono i numeri di Anshe Chung Studios (soprannominata la “Rockefeller di SL”) che entrata nella comunità nel 2004 è diventata l’azienda leader nello sviluppo e nella vendita di immobili virtuali e oggi fattura diversi milioni di dollari con una crescita del 10% mensile. Nella realtà lei si chiama Ailin Graef ed è un’insegnante cinese.
Invece, dietro al volto del cyberpunk Philip Linden si nasconde Philip Rosedale, uno dei creatori di SL. Anche lui vende appezzamenti, perciò si può dire che guadagna doppiamente grazie alla sua creazione. Adam Frisby lavora anche lui nel settore, ma si dedica a proprietà più esotiche, come vulcani e deserti. Reuben Millionsofus (vero cognome Steiger) invece lavora nel marketing con la sua società MillionsOfUs. La sede è nel mondo virtuale, ma i contratti di consulenza marketing sono firmati nero su bianco con una penna reale, e coinvolgono soggetti come Microsoft, Coca-Cola, Warner Bros. Ha lavorato con Reuters e Sony Sibley Verbeck, che con la sua agenzia si occupa di creare spazi virtuali per le grandi aziende che vogliono entrare nell’universo parallelo. Se avete bisogno di abiti, la stilista che fa per voi è Alyssa LaRoche, il cui avatar si chiama Aimee Weber. Tutto ciò che riguarda realizzazione, consulenza di vestiti è gestito in SL dalla sua agenzia di moda. Stesso ambito anche per Peter Lokke, nome virtuale Crucial Armitage, stilista a tempo pieno.
Poteva mancare l’industria del sesso? Certamente no. Lo Schicchi della situazione si chiama Kevin Alderman, e sotto il nome fittizio di Stroker Serpentine gestisce il porno e i quartieri a luci rosse. C’è poi chi innova in SL, creando nuove tecnologie. E’ il caso Cristiano Midnight, che in realtà di cognome fa Diaz e con Snapzilla ha creato un’applicazione per la condivisione di foto nel mondo. Infine tra i ricconi c’è il biondo Barnesworth Anubis (nella vita vera Adam Anders) che con un negozio di vestiti e un’agenzia immobiliare si guadagna una vita agiata nel vero mondo.
Business Week ha realizzato uno speciale su SL contenente anche un’interessante classifica delle 10 persone che più hanno guadagnato grazie ai loro business sul mondo parallelo.
Sull’argomento continuate a votare questo sondaggio.
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