Ogni arma è buona per catturare l’attenzione e possibilmente il voto dei francesi. Così, dopo aver occupato strategicamente internet con blog e anti-blog, i candidati alle presidenziali hanno esteso la propaganda a Second Life, il mondo virtuale dove tutti possono rifarsi una vita. Il primo ad esordire è stato il Front National di Le Pen. Un ampio ufficio permanente ricavato in un centro commerciale dove si vendono magliette virtuali, si promuove il programma, reale, del leader d’estrema destra ed è possibile iscriversi al partito, quello vero. Dal 14 gennaio, è attivo anche il 748° comitato di sostegno a Segolène Royal. Un comitato virtuale su Second Life, inaugurato ufficialmente dalla candidata socialista con un video. Si tratta di un palazzo costruito secondo le normative ambientali, con ampie sale di riunione destinate ad ospitare dibattiti sul programma socialista. Assente per il momento Nicolas Sarkozy, candidato dell’Ump.
(fonte: dariosalvelli.com)
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