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Jakob Nielsen


Le pubblicità di Dolce e Gabbana continuano a suscitare polemiche: dopo la Gran Bretagna, anche la Spagna si è mobilitata per chiedere agli stilisti di ritirare l’ultima campagna giudicata maschilista e violenta. Lo ha riferito il quotidiano El Mundo nel suo sito internet. A suscitare la reazione indignata della Federazione di Consumatori in Azione (Facua), dei verdi e dell’Istituto delle donne, che dipende dal ministero del Lavoro, è stata in particolare una fotografia in cui un uomo a petto nudo tiene bloccata a terra una ragazza con le gambe scoperte, quasi fosse un’istantanea scattata pochi secondi prima di uno stupro. La legge spagnola sulla pubblicità proibisce annunci “che attentino alla dignità della persona o violino i valori e i diritti riconosciuti dalla Costituzione”. Tra l’altro è vietato associare l’immagine della donna “a comportamenti stereotipati” che possano contribuire “a generare violenza”. Valori universali che dovrebbero essere presenti in ogni codice di disciplina pubblicitaria di ogni paese.
In gennaio, come detto prima, l’Autorità di controllo della pubblicità in Gran Bretagna, aveva criticato due immagini pubblicitarie di D&G apparse su quotidiani. In una si vedevano due uomini armati che minacciavano la loro vittima con un un coltello, mentre a terra c’era un’altra persona con una ferita alla testa. La seconda mostrava due uomini che trasportavano una donna ferita con un coltello in mano.

[via El Pais]


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