Tag: beppe grillo

Il grillismo

Il liberalismo, il comunismo, il socialismo, il fascismo, il maoismo ed oggi il grillismo. Un termine nuovo che esprime un’ideologia, un modo di essere o meglio un malessere? Ancora non si capisce. Facendo una ricerca su Google de “il grillismo” il risultato indica che forse il termine scritto è sbagliato, forse si cercava “il gollismo”. E mentre Charles de Gaulle si sta rivoltando nella tomba, Beppe Grillo sta rivoltando l’intera blogosfera: il suo è un successo che corre proprio sul Web.
Strano che adesso Grillo esalta la democrazia di Internet con la stessa foga con cui dieci anni fa sul palco spaccava un computer con una mazza per opporsi alla nuova schiavitù moderna inventata da Gates. E come ha detto Luttazzi: “Magari nascesse ufficialmente il tuo partito! I tuoi spettacoli diventerebbero a tutti gli effetti dei comizi politici e nessuno dei tuoi fan dovrebbe più pagare il biglietto d’ingresso”.
Per chi volesse approfondire il fenomeno Grillo e sul rapporto tra “grillismo e Internet”, segnalo questo interessante post di Massimo Mantellini.

“Il blog di Beppe Grillo, senza volerne sminuire il grande successo popolare, non fa parte di nessuna nuova dinamica comunicativa di rete. E’ comunicazione convenzionale con le ballerine del Web 2.0 attorno. Beppe Grillo fa sul suo sito la stessa cosa che fa da un palco dei suoi tanti spettacoli in giro per l’Italia. Internet non aggiunge un grammo a queste modalità note e sperimentate. Leggi tutto

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SBLOOB va in vacanza…

Come già avete notato sono in vacanza da diversi giorni, da domani sarò a Praga. Ci rivediamo a fine agosto.
Intanto andate a leggere questo interessante articolo sulla pubblicità scritto da Beppe Grillo sul suo blog.

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WiMax libero!

WiMaxSperando di non far alzare troppo il prezzo, in Italia sono 12 gli operatori interessati al WiMAX: Ericsson, FederUtility, Rai Way, H3G, Poste Italiane, l’Associazione @IIP, le società Brennercom, AEMCom e Teleunit, Telecom Italia, Infracom e Tiscali.
Esiste una petizione online che vi invito a firmare per il nostro futuro, come dice Beppe Grillo “per il diritto alla conoscenza e per non essere, almeno una volta, presi per il c..o”.
La petizione chiede che almeno 1/3 delle frequenze venga riservato ai cittadini per associazioni senza fini di lucro, come i comuni e gli enti locali, e senza alcuna tassazione diretta o indiretta.
Firmate la petizione su: www.petitiononline.com/wmaxfree
E mentre aspettiamo i risultati delle aste per assegnare le licenze WiMax c’è chi in Italia già si sta attrezzando per l’uso di questa nuova tecnologia. La Comunità  Montana del Fortore per colmare il “digital divide” vissuto dal territorio, con una spesa di 280.000 euro, ha deciso di sfruttare il decreto del 4.10.2005 del Ministero delle Comunicazioni che liberalizza l’utilizzo di tecnologie Wireless.

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