
Quando c’è la presentazione di un nuovo simbolo o marchio c’è sempre chi lo ama e chi lo odia, anzi per dirla alla Oliviero Toscani “Per piacere a tutti non deve piacere a nessuno!”. Quindi non deve piacere, deve fare schifo! Penso che non sia sempre così. Ricordo la famigerata storia del logo Italia, effettivamente quel logo è brutto ma non per questo piace a tutti. Rimane inguardabile lo stesso.
Per quanto riguarda il nuovo marchio del neonato Partito democratico quello che mi rende perplesso è questo logo che ho trovato sul sito olandese http://www.ad.nl, dalle forme decisamente simili.
Il designer del marchio del Pd è un giovane molisano di 25 anni, si chiama Nicola Storto e ha studiato disegno industriale all’Università di Camerino, proseguendo gli studi in comunicazione visiva allo IUAV di Venezia dove ha conseguito la laurea specialistica nel 2007. Ha avuto come docenti, tra gli altri, Leonardo Sonnoli, Thomas Bisiani e soprattutto Michel De Boer, quest’ultimo direttore creativo di Studio Dumbar in Olanda (che ha realizzato il logo sopracitato). Attualmente Nicola vive a Roma, dove da tre mesi collabora con Inarea, network internazionale specializzato nella creazione e gestione di brand identity.
Certamente questa situazione è piena di stranezze o meglio “coincidenze”, e come disse qualcuno “a pensar male si fa peccato ma di solito ci si azzecca”.
Aggiornamento del 3 Dicembre 2007: Per Repubblica il simbolo del Pd è stato clonato
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