Massimo Pomilio nuovo coordinatore regionale della TP Abruzzo-Molise

Il gruppo regionale TP Abruzzo e Molise con il patrocinio dell’Università degli Studi di Teramo presentano giovedì 6 Dicembre 2007, presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione – aula 7 dalle ore 17 alle 19.30 – i vincitori della 54a edizione dei Leoni di Cannes commentati da Romano Billet. Interverranno Enzo Dossi De Gregoris (Presidente TP Abruzzo e Molise), Marco Galdenzi (Docente dell’Università di Teramo) e naturalmente Romano Billet (Consigliere nazionale TP).
Quest’ultimo ha una lunga e brillante carriera come creativo nelle più importanti agenzie a livello internazionale. Tra le varie esperienze: copy chief in Leo Burnett, direttore creativo in Lintas, amministratore delegato in Ted Bates Italia. Da anni si occupa di formazione e consulenza nell’ambito della creatività e della comunicazione d’impresa.
Nato nel 1954, il Festival Internazionale di Cannes premia ogni anno la migliore creatività internazionale in Comunicazione. I migliori creativi di tutto il mondo valutano più di 25.000 campagne pubblicitarie facendo dei Leoni d’oro il più ambito premio del settore. Più di 9.000 delegati e 11.000 visitatori, da oltre 75 paesi del mondo, partecipano al Festival alla ricerca di stimoli e lezioni sulla migliore pubblicità, creatività e attività di comunicazione e marketing internazionali. Scarica la locandina dell’evento.
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Una bella campagna sociale proposta dalla TP – Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti, delegazione Marche, per il rinnovamento di tutte le classi dirigenti in Italia.
Erano gli anni ‘80 e sembrava che la vita fosse solo bollicine. Oggi, dopo trent’anni, da bere non c’è quasi più niente.
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Questi sono i vincitori del YCA organizzato dall’associazione TP.
Categoria Stampa, Affissione.
Per le altre categorie visitate il nuovo blog della TP www.blog-tp.com dove sono visionabili tutte le campagne premiate.
L’altro ieri sono stato presente, come ospite, ad un convegno organizzato a Pescara dal Gruppo Regionale TP Abruzzo e Molise, dal titolo “Pubblicità: pane quotidiano”. Questo evento dovrebbe aprire un ciclo di appuntamenti sulla comunicazione, per mettere a fuoco le esperienze abruzzesi puntando l’attenzione sul mezzo stampa, il quotidiano locale e le sue connessioni sul territorio. Partendo dalla pubblicità, per abbracciare un concetto più ampio e complesso di comunicazione, sono stati chiamati a lasciare la loro testimonianza professionisti, consulenti del settore e docenti universitari. L’interessante tema del convegno è stato purtroppo disatteso per la mediocre qualità degli interventi, in particolare quello del Sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso chiamato a disquisire su “l’ente locale che comunica”. Il primo cittadino di Pescara pur essendo bravo nel public speaking ha farcito il suo discorso con demagogia ed è stato più volte “ripreso” da Enrico Finzi, presidente dei TP, dicendo testualmente: “[...] lei ha un deficit culturale. Oggi non è ammissibile una comunicazione di tipo one way come Lei sostiene - (vedi un’esempio) - ma di una interazione tra il soggetto emittente del messaggio e il destinatario, - ha concluso Finzi – caro D’Alfonso si apra un blog!”
L’intervento più atteso, e che non ha deluso le mie aspettative, è stato proprio quello di Enrico Finzi. Pochi speaker in Italia hanno la sua capacità di catturare il pubblico, per competenza e per verve oratoria, psico-sociologo, studioso dei fenomeni dell’evoluzione sociale, uno dei massimi esperti italiani nell’analisi dei trend futuri legati ai consumi e agli stili di vita. In questa occasione ha presentato una sintesi di due ricerche svolte da Astra intervistando utenti nazionali e locali, agenzie e centri-media. Dai dati che Finzi ha anticipato si percepisce un quadro stimolante per il panorama dei media locali, con elementi che dimostrano la crescita della comunicazione locale superiore a quella dell’advertising classico. Non vengono però nascosti i tanti punti da mettere a registro per rendere le emittenti radio e tv ed i quotidiani e periodici locali al pari con gli standard qualitativi nazionali.
Il lungo pomeriggio è stato “moderato” da Massimo Pomilio, socio TPP. In uno dei suoi interventi ha affermato: “Ogni giorno, ognuno di noi, in quanto consumatore, è investito da tornadi pubbliciari ed ogni giorno l’operatore della business community si relaziona con le tematiche connesse al mercato della pubblicità.” Io aggiungo: “Tornadi pubblicitari per niente creativi, anzi ripetitivi, che per noi consumatori sono delle vere e proprie pene quotidiane.”
L’evento è terminato con la presentazione del Premio Tp Abruzzo Molise Oscar Pomilio, intitolato al pubblicitario pescarese scomparso l’anno scorso, l’inaugurazione della mostra Grandi grazie alla pubblicità, e con la proiezione dei Leoni di Cannes 2006.
Per i prossimi incontri auspico interventi più interessanti e l’uso di tecnologie per renderli fruibili anche online magari con uno streaming in real time e poi riversarli su YouTube, e magari Second Life. Second Life? No, meglio non esagerare, mi fermo qui.
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