Ultra T e led throwers

Quindici piazze italiane sono state coinvolte in una brillante operazione artistica: 20.000 pins magnetici con luce a led hanno illuminato la notte del 29 aprile. Una notte di provocazioni artistiche sotto la sigla collettiva Ultra T attorno alla quale si raccolgono graffitari molto particolari che non usano le tradizionali bombolette spray, ma dei led luminosi. Per questo si autodefiniscono Led Throwers, “lanciatori di luci led” la cui esperienza è cresciuta all’interno del laboratorio Graffiti Reaserch Lab fondato da Evan Roth e James Powderly che dalle sedi originali di Boston e Cambridge si è diffuso negli scorsi anni a Vienna e Amsterdam per raggiungero ora anche l’Italia. L’obiettivo è quello di portare avanti l’eredità artistica dei writers utilizzando nuovi e leciti mezzi di espressione per lanciare messaggi.

via

Mediaimmobili Re Agency: case vacanze al mare e in montagna

2 Comments

ultra z  on maggio 13th, 2009

veramente si scrive LED throwies.. almeno controllateli i comunicati stampa che riproducete!
che pubblicità c’è sotto questa finta “operazione artistica”?

Pino Tortorelli  on maggio 19th, 2009

@ultra z; la tua affermazione merita un simpatico “no comment”

Leave a Comment